Segnalazione marzo 2013 - Puglia In-Difesa

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Segnalazione marzo 2013

Segnalazione
Insediamento rupestre in località “Grottelline” – Spinazzola (BT)
di Giuseppe Maldera

Introduzione
In località “Grottelline”, nel territorio di Spinazzola, sorge un complesso rupestre, poco noto anche agli addetti ai lavori, nel quale è stata documentata la presenza dell’uomo a partire dall’età medioevale. Questa segnalazione si pone l’obiettivo di favorire la conoscenza di tale insediamento auspicandone la salvaguardia e la valorizzazione.
La località “Grottelline” si trova all’estremità sud-orientale del territorio comunale di Spinazzola (BT), a poche decine di metri dal confine con il territorio comunale di Poggiorsini (BA). L’intera area in cui l’insediamento rupestre sorge appare di notevole interesse paesaggistico e storico-culturale. Nella stessa zona degli scavi condotti nel 2004 e nel 2005 dalla prof.ssa Renata Grifoni Cremonesi dell’Università di Pisa hanno portato alla luce un insediamento neolitico collocabile intorno alla fine del VI millennio a.C.. L’area è inoltre caratterizzata dalla presenza di due masserie medievali, la Masseria Salomone e la Masseria Grottellini. Quest’ultima è stata dichiarata monumento di grande interesse e tutelata ai sensi della legge 1089 del 1939.
La morfologia e il paesaggio dell’area appaiono profondamente trasformati dalle attività estrattive, sia recenti (sono presenti diversi bacini di cava per l’estrazione della calcarenite) che passate (praticate con tecniche rudimentali lungo i fianchi delle lame), che hanno eroso l’originale estensione del complesso rupestre. Nel 2007, nella stessa area, hanno avuto inizio i lavori per la realizzazione di un impianto complesso per la gestione dei rifiuti solidi urbani, con annessa discarica, al servizio del bacino Ba/4. I lavori sono stati interrotti diverse volte per alcune problematiche e nel giugno 2012 è stata richiesta dall’assessorato all’Ambiente della Regione Puglia una nuova Valutazione di Impatto Ambientale sul progetto.

Il contesto geologico-ambientale
Il contesto geologico nel quale il sito si colloca è quello della Fossa Premurgiana. Le formazioni geologiche affioranti (argille, sabbie fini e Calcarenite di gravina) sono difatti più recenti (plio-pleistocene) delle formazioni cretaciche delle vicine Murge Alte (Calcare di Bari e Calcare di Altamura, segnati con due diverse sfumature di verde nella figura 1).
Morfologicamente la zona è costituita da una serie di terreni collinari degradanti con lieve pendio dalla pianura pedemurgiana verso la vallata del torrente Roviniero che scorre a sud dell’area. Il banco affiorante di Calcarenite appare inciso, in diversi punti, da solchi di erosione fluviale (lame). Tali lame fanno parte del complesso ed articolato sistema di canali e ruscelli tributari del torrente Roviniero, le cui acque vengono convogliate verso la Diga di Serra del Corvo sul torrente Basentello. I fianchi interni delle lame più profonde sono caratterizzati dalla presenza di numerose cavità naturali ed artificiali. In particolare le cavità si concentrano lungo due lame, individuate chiaramente nella figura 2 (Lama1 e Lama2).  


L’insediamento rupestre

Relativamente alle cavità presenti lungo le lame, nella tesi di laurea della Dott.ssa Roberta Lorenzi si legge “nelle numerose grotte che hanno dato il nome alla località la presenza dell’uomo è documentata con certezza a partire dall’età medioevale. A tale epoca risalgono i resti, tuttora visibili, riferibili a luoghi di culto cristiani: croci e raffigurazioni graffite, lembi di strutture e decorazioni architettoniche, residui di complesse planimetrie. Alcuni graffiti, documentati da foto risalenti agli scorsi decenni ma ormai scomparsi a seguito di incendi e crolli, farebbero pensare ad una frequentazione precristiana, anche se l’attuale mancanza di dati impone nel merito un atteggiamento di cautela e prudenza.”
In attesa che vengano svolte ulteriori indagini, è possibile ipotizzare che l’insediamento “Le Grottelline” possa classificarsi come un sito rurale,  una villa rupestre, oppure una proprietà ecclesiale con una serie di grotte-abitazioni risalenti all’alto medioevo.  

Bibliografia:
Lorenzi Roberta, 2007. Il sito neolitico de Le Grottelline (Spinazzola, Bari). Analisi dei materiali ceramici e degli intonaci. Tesi di Laurea Specialistica, Università di Pisa. http://etd.adm.unipi.it/t/etd-05142007-220914/

Forina Cosimo, 2006. Grottelline,trovate le carte per il vincolo. Articolo della ‘Gazzetta del Mezzogiorno’ (Nord Barese) del 18 Maggio 2006.
http://www.comitatoprocanne.com/pdf/SpinazzolaGrottelline.pdf

Forina Cosimo, 2007. L’Illogica storia di due immondezzai. Articolo della ‘Gazzetta del Mezzogiorno’ (Nord Barese) del 10 Aprile 2007.
http://deputati.camera.it/gabriella.carlucci/puglia/vari/gdm100407.pdf

A.Azzroli, U.Perno, B.Radina, 1968. Note illustrative della carta geologica d’Italia, Foglio 188 Gravina di Puglia.

Antonio Fiore, Salvatore Valletta, 2010. Il patrimonio geologico della Puglia, patrimonio e geositi. Supplemento al numero 4/2010 di Geologia dell’Ambiente periodico della SIGEA - Società Italiana di Geologia Ambientale



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