S. Maria di Costantinopoli a Faggiano Taranto - Puglia In-Difesa

Vai ai contenuti

Menu principale:

S. Maria di Costantinopoli a Faggiano Taranto

Articoli

Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli
Situata in Via per San Crispieri  Faggiano (TA)

MARIANGELA PICCINNO

In origine dedicata a San Giorgio, la chiesa di S.Maria di Costantinopoli si trova nel territorio dell'antico Casale Sanctorum Trium Puerorum, la cui esistenza è attestata già nella seconda metà del XIII secolo. Nel 1275 il casale fu ceduto da Carlo I d'Angiò ai monaci di san Vito del Pizzo, che, fra alterne vicende, lo detennero fino ai primi del XVI secolo, quando vi si stabilì una comunità albanese. Nella visita del 1578 l'Arcivescovo Brancaccio trovò che la chiesa, ancora sotto il titolo di San Giorgio, era ben restaurata e tutta "depicta figuris". Attualmente in un grave stato di fatiscenza, la chiesa lascia intendere ancora l'originaria conformazione architettonica: un'unica  aula con copertura di volte a botte, scandita lungo le pareti leterali da profonde arcate cieche con ghiera modanata, spartite da lesene e poste ad inquadrare altari, tranne l'arcata centrale di sinistra, che contiene l'ingresso laterale, oggi murato. La spazialità interna era vivacizzata da un rivestimento d'intonaco colorato, di cui rimangono tracce evidenti. Ancora visibile è anche l'altare maggiore, di chiara matrice cinquecentesca, inquadrato da una profonda abside scandita internamente da nicchie pensili ad andamento archiacuto. Le linee essenziali della facciata sono interrotte dal portale principale che, a memoria della fondazione tardo cinquecentesca, è coronato da un sobrio timpano spezzato.
Quanto su scritto serve a definire ciò che la struttura architettonica,  nonostante tutto, conserva ancora gelosamente; nella sostanza però, è un pezzo di storia della nostra regione che chiede aiuto ormai da troppi anni.
Spero che questo sia un modo per riuscire a salvare almeno il salvabile, visto che da tempo è soggetta a furti, atti vandalici e pian piano si sta trasformando in una discarica "illegale"!



Torna ai contenuti | Torna al menu